La Mary Sue

Immagino ci siano parecchi articoli sull’argomento, ma avevo voglia di scriverne uno mio, quindi eccomi qui.
Vi starete chiedendo: chi è la Mary Sue del titolo? Qualcosa che si mangia, una torta dal nome grazioso? No. Una nuova starlette, ascesa dal nulla? Nemmeno. Allora la protagonista di un racconto! No, sbagliato ancora.
La Mary Sue non è la protagonista di un solo racconto, ma di MOLTI racconti, anzi, di TUTTI i romanzi che trovate nello scaffale degli Young Adults in libreria. La Mary Sue è una creatura mitologica che vive nutrendosi delle fantasie di ragazzine in crisi adolescenziale, di mamme che si sentono giovani dentro e di ragazze ormai cresciute che non hanno ancora sviluppato un senso critico e sperano di trovare il Principe Azzurro (aka Gary Stue) sbattendoci contro mentre entrano in una piccola e graziosa libreria parigina.

Ma analizziamo i tratti caratteristici della Mary Sue (o almeno, quelli che io sono riuscita a individuare):

Mary Sue è bella, anzi bellissima, anzi la più bella dell’universo…

…e passa il tempo a fare finta di non saperlo. Infatti, il secondo nome di Mary Sue è Coerenza, il terzo è Crocerossina. Mai che Mary Sue sia bruttina, oppure carina (di quel carino insipido, avete presente?), e sia cosciente di esserlo. Probabilmente, nella mente delle autrici di racconti con protagoniste Mary Sue, questo continuo sminuire il proprio aspetto deve passare per umiltà, per profondità spirituale (le loro ragazze sono troppo intellettuali, troppo profonde per curare il proprio aspetto!), e tuttavia ogni personaggio maschile cadrà irrimediabilmente innamorato, sottolineando ripetutamente la bellezza della ragazza in questione.

Mary Sue è intelligente, legge un sacco di libri…

…che non vengono mai citati. E se vengono citati, sono romanzi di Jane Austin (povera donna, povera Jane).
Se non sono i romanzi di Jane Austen, sono le opere di Shakespeare. Anzì, l’unica opera che il pubblico americano sembra conoscere: Romeo e Giulietta.
Se non è nemmeno Shakespeare, allora sono altri Young Adults.
E qui il circolo vizioso si chiude in un inquietante autoreferenzialismo.

Mary Sue è ribelle…

…e per ribelle di solito si intende insopportabile. E arrogante. E spocchiosa. E saccente. Spesso non ha nemmeno una vera autorità contro cui ribellarsi (elemento fondamentale nella definizione stessa di ribelle) e forse nemmeno un vero motivo per farlo. Ha solo luoghi comuni. E tutto ciò fa passare dei concetti fondamentalmente sbagliati:
-Avere una personalità=Essere delle arrogantelle e rispondere in malo modo a chiunque;
-Essere arroganti e maleducate=Essere ribelli=Essere fighe;
-Assorbire acriticamente un’accozzaglia di luoghi comuni=Avere una personalità.

Mary Sue è una guerriera…
…ed è talmente talentuosa che le ci vogliono pochi giorni per imparare quello che guerrieri veterani hanno imparato in decenni di battaglie.

Mary Sue è forte, affronta le difficoltà…

…lagnandosi e piangendosi addosso finché le soluzioni piovono dal cielo (leggasi: un altro personaggio le risolve al posto suo, di solito lo sfigato innamorato di lei).

Mary Sue si salva da sola…
…ma solo perché Gary Stue le ha insegnato come fare, altrimenti lei da sola non ne veniva fuori.

Mary Sue è indipendente…

…ma gioirà, piangerà, riderà, si ecciterà, si arrabbierà, mangerà, dormirà, penserà, sognerà, respirerà, vivrà e morirà solo in funzione di Gary Stue.

Mary Sue ha un passato difficile…

…e profonde ferite superficiali che non verranno guariti da un profondo lavoro psicologico e di costruzione personale e di apertura e comprensione, bensì dalla magggica magggia dell’ammòre adolescenziale, che sappiamo tutti essere il più vero e profondo, mica il più incasinato e burrascoso.

Mary Sue è un’artista…

…di solito una fotografa. Tipo foto di Tumblr. O restauratrice. O cuoca. Mai che faccia, che ne so, la commessa. O che guidi un impero finanziario.

Mary Sue ama veramente…

…ogni psicopatico, sociopatico, disadattato antisociale si presenti nei suoi paraggi.
E questa non è la sindrome della Crocerossina, no, è Vero Ammòre.

Mary Sue è profonda…

…conosce a memoria la sezione “citazioni di grandi autori” di Tumblr e Wikipedia.

Ma soprattutto:

Mary Sue è imperfetta…
…ma assolutamente perfetta, sotto ogni punto di vista.

E voi, avete notato qualche altro aspetto di Mary Sue che io non ho elencato? Vi prego di scrivermelo nei commenti. Definiamo Mary Sue una volta per tutte!

G.

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