#Ticonsigliounfilm: speciale Studio Ghibli

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Salve, lettori occasionali. Ho pensato che mancasse da un po’ un post a tema cinema e questa sera ho deciso di proporvi qualcosa di un po’ speciale, ovvero la mia Top 3 di titoli creati dal leggendario Studio Ghibli.

Siete pronti? Via!

TERZO CLASSIFICATO:

LA PRINCIPESSA MONONOKE

Guarda il trailer!

Questo meraviglioso film racconta la storia di Ashitaka, il principe di una remota tribù che per salvare sé stesso e il proprio popolo intraprende un viaggio che lo catapulterà nel mezzo del conflitto tra uomini e natura, tra la spietata civiltà e la forza di ciò che è selvaggio e incontrollabile, mistico.

Sarà proprio a causa di questo conflitto che farà la conoscenza di Mononoke, una giovane ragazza che vive nella foresta, allevata dai lupi, che combatte furiosamente contro gli uomini che vogliono distruggere la sua foresta per alimentare le fucine della loro città. Mononoke significa spirito vendicativo ed è proprio così che viene vista dagli uomini ma Ashitaka non accetterà questo punto di vista e…

Non vi dico altro. Le musiche, l’animazione, la trama, tutto è perfetto fino nei minimi dettagli. L’atmosfera del film è più cupa di quanto ci si aspetterebbe dallo Studio Ghibli ma questo no fa che accentuare il carattere epico e leggendario (e più adulto) della narrazione.

Ascoltami!

Ascoltatevi il meraviglioso tema musicale di Mononoke (con relativa canzone, che adoro).

Di seguito il testo:

haritsumeta yumi no   furueru tsuru yo
tsuki no hikari ni zawameku   omae no kokoro

togisumasareta yaiba no utsukushii
sono kissaki ni yoku nita   sonata no yokogao [1]
kanashimi to ikari ni hisomu
makoto no kokoro wo shiru wa mori no sei
mononoke-tachi dake   mononoke-tachi dake 

The trembling bowstring of a drawn bow
Pounding in the moonlight, your heart

The beauty of a sharpened blade
Thy profile looks very much like that sword point. [1]
Lurking in the sadness and anger
The only ones who know your true heart are the forest spirits
Only the spirits, only the spirits… [2]

SECONDO CLASSIFICATO:

LA CITTA’ INCANTATA

Guarda il trailer!

Chihiro si sta trasferendo con la famiglia e non ne è per niente felice. Ad un certo punto, lei e i genitori decidono di fare una pausa lungo la strada e si imbattono in un antico portale. Una volta attraversato, finiscono in uno strano luogo, pieno di bancarelle come un mercato ma totalmente disabitato. Tuttavia, il cibo esposto è invitante e pronto per essere mangiato. Così, mentre Cihiro esplora i dintorni i suoi genitori iniziano a ingozzarsi e quando la bambina torna indietro li ritroverà tramutati in… maiali! Proprio a quel punto cala la sera e la misteriosa località disabitata si popola di spiriti. Ma Chihiro deve salvare i suoi genitori da un’esistenza sotto forme suine e così è costretta a farsi assumere e lavorare nelle grandi terme per spiriti, che sono l’attrazione principale della misteriosa località turistica.

La città incantata è stato premiato con l’Oscar come Miglior film d’animazione e se lo merita. E’ perfettamente costruito, poetico e spiritoso, pieno di metafore e temi importanti come l’avidità, l’importanza del lavoro, di ricordare chi si è anche nelle avversità, il valore dell’amicizia e persino una condanna contro l’inquinamento e l’espansione edilizia senza freni.

PRIMO CLASSIFICATO:

IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL

Guarda il trailer!

Con questo film mi sono innamorata dello Studio Ghibli e ho iniziato a divorare i loro capolavori uno dopo l’altro.

Sophie è una giovane cappellaia, discreta, non molto socievole, un po’ taciturna, dall’aspetto ordinario e che passa sempre inosservata e a cui va benissimo così. Tuttavia, un giorno incontra un giovane uomo affascinante che l’aiuta a fuggire da dei misteriosi inseguitori. Quello stesso giorno, riceve al negozio la visita di una strega che per punirla delle sue cattive maniere la trasforma… in una vecchietta! Pensando di essere ormai inutile per la sua famiglia e il negozio di cappelli, Sophie se ne va e lungo la strada si imbatte nel castello errante in cui si dica viva il mago Howl, che mangia il cuore delle giovani donne. Non essendo più una giovane donna, Sophie non si fa spaventare e entra nello strano castello. Dentro però trova solo molta confusione, un bambino pasticcione e un demone del fuoco di nome Calcifer che sembra essere il motore del castello stesso. Solo in seguito scoprirà l’identità di Howl e il segreto legato al suo cuore…

Impossibile non innamorarsi di questa meravigliosa favola moderna, con protagonisti che si fanno amare al primo sguardo (io, personalmente, ho una cotta per Howl, ma questo è un altro discorso). Come per tutti i film del Ghibli, la trama è avvincente e il ritmo incalzante, ma vengono trattati anche temi profondi e si trova lo persino per la comicità.

Vi consiglio anche la lettura del libro da cui è tratto, perché si tratta di un fantasy estremamente piacevole e ben scritto.

MENZIONE SPECIALE:

IL MIO VICINO TOTORO, LA COLLINA DEI PAPAVERI & PORCO ROSSO

Guarda trailer di Totoro!

Guarda trailer La collina dei papaveri!

Guarda trailer Porco rosso!

Totoro è forse il più famoso e certamente il più rappresentativo film dello Studio Ghibli. Totoro è un dolce, paffuto e gigantesco “kami” che due sorelline appena trasferitesi col padre in una casa di campagna troveranno per caso sotto il grande albero di canfora che si trova vicino al loro villaggio. Magico film con una meravigliosa colonna sonora (ascoltatevi, The path of the wind).

La collina dei papaveri è piuttosto recente e forse non famoso come gli altri, ma io l’ho adorato. Due ragazzini, lei tutta seria e studiosa lui un po’ più scapestrato, si mettono a collaborare per salvare il club di arte della loro scuola. Ambientato negli anni ’60, si sfiorano temi come la guerra, la morte, la solitudine e la malinconia, ma anche il tradimento e l’amarezza. Infatti, ad un certo punto i due ragazzi scopriranno un segreto riguardo alle loro nascite che farà sospettare loro di essere, in realtà, fratelli…

Porco rosso è un film particolare, interamente ambientato sull’Adriatico, tra le coste della dalmazia e quelle italiane! L’atmosfera e le ambientazioni sono ricostruite in modo ineccepibile, dimostrando in grande amore di Hayao Miyazaki per l’italia. Ma anche quello per gli aereoplani. Infatti, il protagonista, Marco, è un aviatore, il migliore in circolazione. Peccato che per alcune circostanze particolari la sua faccia sia stata trasformata in quella di un maiale…

Spero di avervi incuriositi, o lettori occasionali! I film dello studio Ghibli sono molti più di questi, ma vi ho menzionato quelli che hanno un particolare significato per me. Vi andrebbe di farmi sapere quali sono i vostri preferiti e perchè? 🙂

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Un pensiero su “#Ticonsigliounfilm: speciale Studio Ghibli

  1. Myazaki è un genio indiscusso. le atmosfere, i mondi onirici che riesce a creare sono unici. Bellissima la classifica. Da parte mia sono legato a Totoro (che è il loro primo film che ho visto) che mi ha fatto amare il regista. Porco rosso è fantastico, riuscendo a fondere in modo eccellente l’ambientazione in Italia e alcune poetiche tipiche del Giappone, cosa non facile vista la distanza “culturale” dei due popoli

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