Game of Thrones 06X03: Oathbreaker

got-603-09-810x472

Arthur “Badass” Dayne, Alba in versione HBO e (forse) Gerold Hightower

*Parte la musica della sigla* SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER paaaa paaaa parara ra ra pararaaaa….

Okay, dopo le dovute(?) premesse, iniziamo con il rece-commento della puntata 3, dal titolo “Oathbreaker”, ovvero “Infrangitore di giuramenti”. Il rimando alla puntata “Oathkeeper” (mantenitore di giuramenti) è palese. Gli autori vogliono vedere se stiamo attenti.

Comunque.

Alla barriera, Jon è viiiiiiivo *lampi e tuoni di sottofondo*. In carenza di tette (già tre episodi e se n’è visto solo un paio, ovvero quelle di Mel, ma con lo scherzone finale)

oathbreaker-1

Inzomma

abbiamo una interessante panoramica del corpo ignudo di Jon (a girl può apprezzare?), che ‘porello, neanche lui capisce bene cosa stia succedendo e secondo me, quando glie lo dicono, la prima cosa che pensa è un sonoro “shit!”. Perché diciamocelo, quando vivi a Westeros, morire non è proprio la peggiore delle cose che ti possono capitare.

A questo punto, Mel ha di nuovo la sua fede. Sicuro. E forse ricominceranno le grigliate di infedeli. Staremo a vedere.

Per mare, Sam vomita mentre Gilly è tutta eccitata e felice di vedere il mondo. Sappiamo che lei e il sempiterno neonato finiranno a Collina del Corno, casa di Sam e di quel simpaticone del suo papà che qualche tempo prima lo ha messo di fronte a una scelta semplicissima e per nulla traumatica: o ti uccido, grassone del cazzo, o vai alla barriera. Premio al miglior padre di sempre.

Poi abbiamo una visione scherzona di Bran. Ho capito che Bloodraven (il Vecchio dell’Albero, si chiama così. #Sallo) è l’incarnazione degli sceneggiatori e Bran degli spettatori. “Voglio vedere di più!” “No!” “Ma dai!” “No!” “Per fav…” “No!”.  In ogni caso, assistiamo a una delle scene di combattimento migliori di sempre, in cui Arthur Dayne, il fu migliore spadaccino del continente occidentale, combatte con DUE spade e fa fuori tipo sei uomini da solo. Una roba troppo bella. Alla fine, il giovane Ned sta per soccombere ma Howland Reed, padre di Meera e Jojen nonché unica persona attualmente vivente a conoscere la verità sulla Torre della Gioia (e forse sui natali di Gianni Neve), lo pugnala alle spalle. Poco onorevole, ma se così non fosse stato noi non avremmo Game of Thrones. Sicché, grazie Howland.

Chiccha: Bran chiama a gran voce il padre e quello, babam!, si gira. Bran ha forse il potere di influenzare il passato? *musica misteriosa di sottofondo*

A Meereen, Tyrion cerca di fare conversazione con Missandei e Verme Grigio, ma i due non ci stanno proprio. La conversazione di Varys va invece molto meglio e riesce a scoprire parte del segreto che si cela dietro i Figli dell’Arpia: sono finanziati da TUTTE le città libere, che si suppone Dany abbia conquistato. Alla faccia di Mhysa, della liberatrice e di tutte quelle altre manfrine che Danana (cit. Doc Manhattan) ama elencare a qualunque sconosciuto la incontri.

E a proposito di Dany: è arrivata a Vaes Dothrak ed è stata consegnata al concilio delle vedove di Khal. Dopo essersi rivestita alla velocità della luce, inizia (cvd) a snocciolare i suoi titoli ma nessuno l’ascolta. Il Dosh Khaleen è tutti noi che non ne possiamo più.

vlcsnap-00009-2

gnegnegnegne

Infatti, la capa della congrega procede a smontarla: credevi di essere speciale? Che Drogo fosse speciale? Che avrebbe conquistato il mondo? Beh, lo credevamo tutte di noi stesse e invece siamo qui. Sbam. Welcome to the real word, jackass.

Ah, Dany dovrà affrontare un processo. Perché siccome al posto di fare la brava ha voluto andarsene in giro per il mondo, allora adesso non è che può sperare di passarla liscia. Diciamocelo: tutti vogliamo che Dany abbassi un po’ la sua biondissima cresta.

Intanto, con un montaggio che avrebbe meritato una colonna sonora anni ’80, Arya termina il suo addestramento. Finalmente è diventata davvero A GIRL, ovvero NOONE. L’altra allieva vorrebbe seccarla sul colpo ma Arya, che è la cocca di Jaqen, supera le prove a testa alta e riacquista la vista. Ma avrà davvero abbandonato la sua identità? O ha imparato a fingere così bene da ingannare anche il Dio dai mille volti?

Ad Approdo della Noia, Qyburn ha ereditato gli uccellini di Varys, bimbetti diabolici della stessa stirpe demoniaca di Olly. Cersei vuole estendere la rete di spionaggio fino ai confini del mondo conosciuto e oltre, per far schiacciare il cranio di chiunque osi fare una battuta su di lei. E noi che si credeva che la passeggiata della scorsa stagione avesse fatto almeno un po’ il suo dovere. In realtà, Cersei è sempre la stessa, con la differenza che ora sembra un po’ più patetica di prima.

Un consiglio Cer? Cambia strategia.

Intanto il Concilio, presieduto dallo zio Kevan, a Cersei non la vuole neanche vedere. Così lei si siede, come un’adolescente prepotente, e loro se ne vanno. Decisione saggia, ma pericolosa. Prevedo almeno un paio di morti.

Intanto, Tommen ci prova a fare il re, il duro, ma con quella faccia da cucciolo non ci crede nessuno, men che meno l’Alto Passero, che gli fa tutto un discorsetto sulle madri, i peccati e gli dei. Solita razione di fuffa religiosa, ma manipolazione mentale over 9000. L’unico a non accorgersene è Tommen.

Chicca: Jamie è rimasto il solito arrogantello sarcastico, in fondo, e la cosa mi piace.

A Grande Inverno, i figli beoti dei Lord del Nord (non ci si può proprio fidare dei giovani d’oggi) si alleano con Ramsay. Dopo Karstark ecco Smalljon Umber, che non vuole sottostare a tutte le cazzatine cerimoniali del brand new Lord Bolton e va dritto al punto: voglio combattere i bruti, voglio un’alleanza, eccoti un regalo. Ed esce Osha e Rickon (che ha ormai sui vent’anni, è alto un metro e novanta e ha la barba). Ma soprattutto, esce la testa mozzata di Cagnaccio! E basta uccidere quei poveri metalupi!! Speriamo che Rickon non faccia la stessa fine. Non credo sarebbe una mossa saggia.

Torniamo alla Barriera. I quattro capi traditori vengono appesi. Allister Thorne va giù come una rockstar. Ha fatto quello che credeva fosse giusto (anche se odiava Jon con tutto il cuore e io non gli credo del tutto, ma questa è un’altra storia) e puoi quasi provare rispetto per lui. Olly è tra i condannati. L’odio gli impedisce di parlare. Se qualcuno sperava in una grazia da parte di Jon, si sbaglia. Jon deve aver lasciato un pezzo della sua magnanimità nel regno dei morti. La condanna procede. Il bimbo demoniaco è andato.

olly-dead

Così finisce colui che fu odiato più di Joffrey

Ed l’Addolorato è il nuovo Lord Commander.

Jon, in un brutto attacco di PTS, dichiara “la mia guardia è finita” e se ne va. Silenzio. Titoli di coda.

Buon episodio, ascrivibile nella serie di quelli che servono a preparare il terreno.

La scena della battaglia merita di essere vista. Ci sono quasi rimasta male quando Dayne muore. E ovviamente la mia testolina sta producendo tutta una serie di teorie interessanti. Tipo, sto persino arrivando a mettere in discussione la storia di Lyanna ritrovata nel lago di sangue e del “promise me, Ned”. Ma staremo a vedere.

Valar Dohaeris.

Annunci

E tu cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...