#CCCiovedì + Tbr ottobrina

Cosa ho finito di leggere?

SURns22_Cardenas_Ornamento_cover

In uno strano laboratorio diretto da due gemelli che fanno «tutto il possibile per non sembrarlo» e il cui personale di vigilanza è una coppia di scimmie ragno, un gruppo di scienziati è al lavoro per sintetizzare un nuovo tipo di droga, che ha effetto solo sulle donne.

Attraverso il diario del protagonista, il medico che si occupa di registrare le reazioni di un gruppo di volontarie che fanno da cavia, osserviamo i progressi del test in vista dell’imminente lancio del «prodotto» sul mercato. Tra le pazienti c’è un caso speciale, la «numero 4», che ben presto instaurerà un rapporto particolare con il medico e sua moglie, una prestigiosa artista in piena crisi creativa.

E se il lancio della nuova droga causerà reazioni spropositate e imprevedibili, l’irruzione della numero 4 nella vita della coppia avrà un effetto corrosivo sulle loro certezze.

Scriverò presto una recensione. L’opinione generale è: mah.

Cosa sto leggendo?

Novembre 1642: tutto è pronto per il colossale bagno di sangue in cui, nel giorno di San Martino, dovranno rotolare ben diciassettemila teste di nobili, per il grande macello dell’aristocrazia di Francia. Ma la macchina – manovrata nell’ombra da un Richelieu ormai alla fine, accecato dall’odio per chi sempre ha osteggiato e intralciato i suoi progetti – si inceppa, e tutto finisce in una bolla di sapone. Come mai? Un uomo bislacco, un sognatore che mentre incipria o rabbercia parrucche vagheggia di avere origini altissime, un essere mezzo Arlecchino e mezzo Charlot, attraversa come un’ignara torpedine impazzita il gran disegno del cardinale. Per contrastare i progetti dei Titani, il destino si serve del folle, sprovveduto parrucchiere Tancrède Turlupin. Il quale, fantasticando di essere ritrovato, riconosciuto e avvinto al petto da nobil madre, finirà per tramutarsi nell’ultimo involontario campione dell’aristocrazia morente contro le forze distruttive sortite dal suo stesso seno: la rivoluzione è rimandata, la Francia e il mondo conosceranno ancora la radiosa stagione del Re Sole.
Maestro dell’equivoco, dell’assurdo e dell’«orrificante caso», Leo Perutz sembra qui aver lasciato, come non mai, briglia sciolta alla sua segreta inclinazione, creando un romanzo che ci scorre davanti agli occhi come un frenetico, irridente caleidoscopio.

Cosa leggerò poi?

Bisogna aver toccato l’abisso per saperlo raccontare. Per descrivere il vuoto avvolgente di una ferita che diventa uno stigma o l’angosciante cantilena che rimbomba in una casa di cui si è da sempre l’unico inquilino. Per restituire con la sola forza della voce certi angoli della metropoli, dove la suburra si fa rifugio e l’esclusione sollievo; per dire il loro improvviso, tragico trasformarsi da giardino delle delizie in inferno musicale.

Olivia Laing rompe le pareti dell’ordinario e edifica all’interno della New York reale una seconda città, fatta di buio e silenzio: un’onirica capitale della solitudine, cresciuta nelle zone d’ombra lasciate dalle mille luci della Grande Mela e attraversata ogni giorno dalle storie di milioni di abitanti senza voce. Un luogo in cui coabitano le esperienze universali di isolamento e i traumi privati di personaggi come Andy Warhol, Edward Hopper e David Wojnarowicz; in cui ogni narrazione è allo stesso tempo evocazione e confessione.

Risultati immagini per freaks saggiatore

Dal generale Tom Thumb, il nano del Connecticut che incantò la regina Vittoria, a Millie e Christine, le sorelle siamesi afroamericane che vissero tutta la vita da schiave (di terzi, oltre che l’una dell’altra). Dal circo di P.T. Barnum ai film di Tod Browning e Federico Fellini; dalla Venere ottentotta, le cui enormi natiche nel 1815 mandarono in confusione mezza Parigi, a Lady Olga Barnell, che a dispetto dei baffoni e di trentatré centimetri di barba si sposò ben quattro volte. Il freak, il fenomeno da baraccone, lo scherzo della natura, è da sempre sinonimo di anomalia.

Oggetto nei secoli di attenzioni contrastanti, nani, gemelli siamesi, giganti, ermafroditi, donne barbute e uomini elefante hanno suscitato riso e timore, compassione e scherno, repulsione e attrazione, turbamento metafisico in chi della norma si è ritenuto portatore e difensore. Fino a diventare un vero e proprio modello nella controcultura giovanile degli anni sessanta e settanta, che ha fatto di quegli emarginati dei supereroi.

Spiriti e spiritelli, anime e fantasmi, ombre ed ectoplasmi, presenze, apparizioni, spettri e reincarnazioni. Sono da sempre la materia effimera di sacerdoti, sciamani e fattucchiere, l’ombra fugace di una domanda che contiene e genera tutte le altre, che ha dato vita alla religione e alla filosofia, alla magia e alla spiritualità: esiste una vita dopo la morte?

Ma cosa succede quando sono gli scienziati a porsi questa domanda? Cosa succede quando il metodo scientifico prova a trascendere i propri limiti, cercando una verità sperimentale nell’occulto? Per raccontare questa unione improbabile ma essenziale tra razionalità e mistero, Mary Roach incontra uomini che affermano di essersi reincarnati in corpi di bambini, entra nel tribunale in cui la testimonianza di un fantasma è stata ammessa come prova, avanza tra il fumo e gli specchi della stanza di un medium e in laboratori in cui si tenta di catturare l’energia della coscienza; scopre volontari issati in punto di morte su una bilancia per misurare il peso dell’anima che li sta abbandonando e ci accompagna all’Università di Cambridge, dove è conservato l’unico esemplare al mondo di ectoplasma.

separatore-1-3

That’s all folks. E voi cosa pensate di leggere questo ottobre? Vi lancerete in letture halloweeniane o di Halloween vi frega poco o nulla?

Annunci

E tu cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...