#BookTag: Book Buying Tag

Oggi ancora Tag. Ebbene sì. Penso che tutti vogliate sapere un sacco di cose su di me, no?

…no?

Beh, io ve le dico lo stesso.

Prima di cominciare e per l’onore della cronaca, ho visto questo tag da una delle mie tre bibbie di YouTube, ovvero Ilenia Zodiaco. Andate a vedere i suoi video ora, subbbito. Anzi no, prima leggetevi tutto questo post.

1. Where do you buy your books from?

Libreria, Amazon, Ibs, Libraccio, AccioBooks (anche se non si può esattamente dire che i libri che arrivano dal bookcrossing siano comprati, ma vabbé), bancarelle dell’usato.

In pratica ovunque sia possibile acquistare un libro.

2. Do you ever pre orders book and if so do you do this in store or online?

Non preordino niente e neppure sento il bisogno di caracollare in libreria il giorno stesso dell’uscita. Ho lavorato in una libreria. Ho visto come funziona. Scapicollarsi non serve a niente.

3. On average, how many books do you buy a month?

Ah ah ah. Che simpatica domanda.

4. Do you used your local library?

Certo che sì. Per altro adoro le biblioteche (amo di meno gli individui che ci lavorano, ma forse sono sfortunata io e nella mia zona hanno assunto delle brutte persone, forse sotto ricatto. Oppure è possibile che io stia antipatica alla categoria dei bibliotecari, perchè tendono a trattarmi con astio gratuito di cui non comprendo l’origine).

5. How do you feel about charity shop/second hand books?

Li amo. Anche perchè il prezzo dei libri in Italia sta raggiungendo picchi astronomici, quindi recuperare copie usate a metà prezzo fa bene al cuore e al portafoglio.

6. Do you keep your read and TBR pile together/on the same book shelf or not?

Io tengo i miei libri dove capita: sulla sedia, sul pavimento accanto al letto, sul comodino, sulla scrivania. Non ho un posto speciale per la pila dei libri da leggere nè tantomeno mi impongo un ordine di lettura, perchè so che non lo rispetterei mai. Insomma, voglio godere del diritto di interrompermi e cambiare programma. Era Pennac che parlava di questo, dei diritti del lettore?

7. Do you plan to read all of the books that you own?

Certo che pianifico di leggere tutti i libri che possiedo, ma mai come in questo caso vale il detto che tra dire e fare c’è di mezzo il mare. Nel mio caso, ci sono di mezzo letture scolastiche, impegni vari e una spiccata tendenza a comprare più libri di quanti riesca a leggerne.

8. What do you do with books that you own that you feel you will never read/felt you did not enjoy?

Succede raramente ma se succede ora lì invio verso nuovi proprietari tramite bookcrossing.

9. Have you ever donated books?

Yep.

10. Do you feel that you buy too many books?

Ah ah ah. Che domande spassose.


Cari lettori occasionali, ecco un altro booktag a cui, se volete, potete partecipare. Taggo chiunque voglia farlo. Se per caso vi capitasse di riproporre questo tag nel vostro blog citatemi, così potrò venire a leggere e commentare le vostre risposte!

Alla prossima,

G.

Annunci

#BookTag: Unpopular Opinions Tag

ALABAMA.png


1. Un libro o una serie molto popolare che a te non è piaciuta:

Hunger Games. Divergent. Tutti i loro fratellini e sorelline. In pratica quasi tutti gli YA e NA. E La verità sul caso Henry Quebert. E La ragazza del treno.

2. Un libro o una serie che tutti odiano e che tu invece ami:

Non ne ho proprio idea. Che cosa odiano tutti? Forse non sono abbastanza aggiornata. OMG. Ditemi, ditemi voi cos’é che odiano tutti! Rendetemi edotta in proposito.

3. Un triangolo amoroso dove il protagonista finisce con il personaggio che a te non piace o una OTP (one true pairing) che non ti piace:

Siccome non leggo molte saghe (genere, diciamo così, che fonda la propria forza proprio sulle coppie, i triangoli, i quadrilateri amorosi) andiamo sul classico: Harry e Ginny. Cioè, no. No. Proprio no. Avrei preferito Harry con Luna, Harry con un elfo domestico. Harry scapolo incallito. Harry e Nick-quasi-senza-testa. Ma non Harry e Ginny.

4. Un genere letterario popolare che tu non ami:

Le serie YA e NA, a meno che non siano scritti con criterio. Detesto particolarmente anche tutti quei gialli stile “La ragazza del treno” (in pratica, tutti quei libri con la ragazza nel titolo). Inoltre, se fosse possibile considerarli un genere letterario a parte, direi i romanzi adolescenziali scritti al presente indicativo. No way. Non ce la posso fare.

5. Un personaggio popolare e/o molto amato che tu odi:

Katniss Everdeen, il prototipo di tutte quelle protagoniste di YA e NA e gialli e romanzi contemporanei in generale che vorrebbero riproporre un tipo di donna forte e indipendente ma che in realtà sono solo antipatiche, maleducate e arroganti. Insopportabili.

6. Un autore popolare con cui tu proprio non riesci a scendere a patti:

Prendete tutti gli autori e autrici di grandi bestseller, specialmente di quelli indirizzati a un pubblico giovane, buttateli tutti nello stesso calderone ed ecco la mia risposta.

7. Un espediente narrativo che sei stanca di leggere:

Il “triangolo scemo”, come dice Matteo Fumagalli, e le protagoniste che sono dipinte come super forti, super abili, super intelligenti, ma che non fanno mai nulla che effettivamente avvalori queste definizioni.

8. Una serie molto famosa che tu non hai alcun interesse a leggere:

Ahah. Tutte, da Hunger Games (che ho letto tutto in un pomeriggio, tutti e tre i libri) in poi.

9. Si dice che “il libro è sempre migliore del film”, ma tu quale film o serie Tv adattate da un libro preferisci al libro stesso?

‘Spiace, continuo a pensare che il libro sia migliore del film. Forse non ho ancora incontrato qualche opera che mi abbia fatto cambiare idea. Anzi no, anzi no, Hunger Games. Sì. Trovo il film più sopportabile del libro.


E questo è tutto. Cosa ne pensate voi, lettori occasionali?

Sentitevi liberi di partecipare a questo tag (citandomi nei vostri articoli se volete!). In ogni caso, mi farebbe piacere leggere le vostre opinioni impopolari!

Alla prossima,

G.

 



If I were – Tag

Buonsalve a voi! Viaggiando per i blog ho trovato questo tag carino e ho pensato di farlo anche io. Insomma, perché no? In fondo non aspettavate tutti, ma proprio tutti, oh lettori occasionali, di sapere cosa io penso di me stessa? Per cui ciancio alle bande e cominciamo!

Regole

  • Inserire l’immagine usata in alto
  • Ringraziare il Blog che ha ideato l’iniziativa (Bloody Ivy)
  • Ringraziare i Blog che ti hanno nominato: non mi ha nominata nessuno T.T
  • Rispondere alle domande sottostanti nel modo più breve possibile
  • Nominare 10 Blog

Domande

  • Se tu fossi un romanzo? Uno solo? Davvero? Uh, che difficile. “Jane Eyre” lo diranno tutte le ragazze un po’ sognatrici e che si sentono diverse. “Il ritratto di Dorian Gray” è il mio preferito, ma non si può dire che sia uno specchio esatto della mia personalità. Tuttavia, lo nomino lo stesso perché a lui va tutto il mio amore. Cosa mi rimane? Oh, ce l’ho! “Lo strano caso del Dottor Jakyll e Mr. Hyde”. E nel caso dovessi nominare un titolo più moderno, direi “After Dark” di Murakami.
  • Se tu fossi un film? V per vendetta
  • Se tu fossi cattivo, dannatamente cattivo (da film o non personaggi reali)? Euron Greyjoy
  • Se tu fossi musica? Stiamo parlando di genere musicale o di una canzone in particolare? Per il genere, non saprei. Forse qualcosa di pacchiano come il melodic metal (stine Nightwish, per capirci). Nel caso di una canzone… “People are strange” dei Doors, oppure “La canzone di Belle”, oppure “Once upon a dream”, oppure “Zankokuna tenshi no teze”. Insomma, un sacco di roba. Perché queste domande difficili?
  • Se tu fossi una fiaba? La Bella e la Bestia, sicuro.
  • Se tu fossi un’opera d’arte? Un qualsiasi Caravaggio.
  • Se tu fossi un artista? Beh, Caravaggio.
  • Se tu fossi una poesia? Non mi piace la poesia, ma se proprio devo scegliere tra quelle che conosco allora dico “Solo et pensoso”, di Petrarca.
  • Se tu fossi una frase? Nah, dovrei citarvi interi libri. E’ troppo difficile.
  • Se tu fossi un personaggio storico? Interessante domanda a cui non risponderò.
  • Se tu fossi un mezzo di trasporto? I miei piedi, suppongo.
  • Se tu fossi una città? Londra! (Si vince qualcosa per la risposta più fulminea?)
  • Se tu fossi un personaggio dei fumetti? Joker
  • Se tu fossi un colore? Nero, viola, rosso sangue. Un tripudio di felicità.
  • Se tu fossi un profumo? Narciso
  • Se tu fossi un suono della natura? Lo scriosciare della pioggia.
  • Se tu fossi un fiore? Non mi piacciono i fiori, non ci ho mai pensato.
  • Se tu fossi una pianta? Idem come per i fiori.
  • Se tu fossi un animale? Un lupo, e per di più solitario. O un gufo.
  • Se tu fossi una pizza? Bufala e pomodorini
  • Se tu fossi un dolce? Tiramisù. Ma temo che se dovessi tramutarmi in qualcosa di commestibile, non sarebbe dolce.
  • Se tu fossi una bevanda? Vino rosso, ma non uno qualsiasi. Direi quello che qui si definisce “vin da goto”, ovvero vin rosso da osteria, quello di qualità infima ma che ti fa camminare storto dopo mezzo bicchiere.
  • Se tu fossi una salsa/un condimento per le patatine fritte? Ma che domanda è? Siamo sicuri che sia interessante? Vabbè, maionese. Sapete che ho scoperto che in america trovano assurdo ed esotico abbinare le patatine fritte alla maionese? Cioè, un po’ come quando noi vediamo loro abbinare formaggio e pesce.

Nomine

Non credo di farcela a nominare 10 persone…

https://raccontidalpassato.wordpress.com/

http://cioccolatoelibri.wordpress.com/

http://viaggioperviandantipazienti.wordpress.com/

http://aven90.wordpress.com/

http://ragazzainrosso.wordpress.com/

http://letteredalconvento.wordpress.com/

http://thebibliophilegirl.com/


I'm back

Circa un anno fa ho creato questo blog pensando, come al solito, di portare avanti il progetto con costanza e finendo, sempre come al solito, per abbandonarlo miseramente.

Ora, ho deciso di tornare in carreggiata. Non voglio propormi obiettivi troppo ambiziosi, ma mi piacerebbe riuscire ad inserire delle recensioni quanto più spesso possibile. Magari questo piccolo impegno mi spingerà a leggere con un po’ di costanza in più.

Se volete anche voi, miei esigui ma buonissimi lettori occasionali, fare dei buoni propositi di lettura e cercare di seguirli insieme a me, seguire la tabella che ho inserito qui sotto credo possa essere un buon punto di partenza.

Reding Challenge

Come potrete notare dalla rozzissima spunta nera, io ho già letto un libro ambientato durante il periodo natalizio, ovvero: Il canto di Natale di Dickens.

Vi invito a scaricarvi questa lista e a seguirla! Io ci proverò, lo prometto!

A presto 🙂

G.


I’m back

Circa un anno fa ho creato questo blog pensando, come al solito, di portare avanti il progetto con costanza e finendo, sempre come al solito, per abbandonarlo miseramente.

Ora, ho deciso di tornare in carreggiata. Non voglio propormi obiettivi troppo ambiziosi, ma mi piacerebbe riuscire ad inserire delle recensioni quanto più spesso possibile. Magari questo piccolo impegno mi spingerà a leggere con un po’ di costanza in più.

Se volete anche voi, miei esigui ma buonissimi lettori occasionali, fare dei buoni propositi di lettura e cercare di seguirli insieme a me, seguire la tabella che ho inserito qui sotto credo possa essere un buon punto di partenza.

Reding Challenge

Come potrete notare dalla rozzissima spunta nera, io ho già letto un libro ambientato durante il periodo natalizio, ovvero: Il canto di Natale di Dickens.

Vi invito a scaricarvi questa lista e a seguirla! Io ci proverò, lo prometto!

A presto 🙂

G.


Booktag: “Descriviti coi libri”- La versione di E.

  1. Sei maschio o femmina? Matilde – Roal Dahl.

 

  1. Descriviti. L’acchiappasogni – Stephen King.

 

 

  1. Cosa provano gli altri quando stanno con te? L’altra faccia del silenzio – Margaret Mahy . Diciamo che io e il silenzio non andiamo molto d’accordo, ecco. Ma in fondo parlare mette allegria, no?

 

 

  1. Descrivi la tua relazione precedente. Perle ai porci – Gianmarco Perboni.

 

 

  1. Descrivi la tua relazione attuale. Grandi speranze – Charles Dickens. Andrebbero bene anche speranza piccole, ma si pensa sempre in grande.

 

 

  1. Dove vorresti trovarti. Il mio paese inventato – Isabel Allende. Ce lo si poteva aspettare, dato che sono l’acchiappasogni. Il mio paese inventato sarebbe fantasy, ma non solo. Sarebbe una gran confusione di cose diverse.

 

 

  1. Come ti senti nei riguardi dell’amore? D’amore e ombra – Isabel Allende.

 

  1. Come descriveresti la tua vita? Favole periodiche – Hugh Aldersey Williams. Perché sono una scienziata, ma non voglio smettere di raccontare storie.

 

  1. Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio? Il mondo senza fine – Ken Follett. Anche l’immortalità comunque non sarebbe male.

 

  1.  Dì qualcosa di saggio. Prova a sanguinare – Ghazy Randa. Per capire appieno la vita.

 

 

  1. Una musica. Per chi suona la campana – Ernest Hemingway.

 

  1. Chi o che cosa temi? Tommiknockers-Le creature del buio – Stephen king. E molto altro ancora! “Il sentiero dei nidi di ragno” era un altro candidato!

 

  1. Un rimpianto. L’ultima diva – Emma Straub. Mi sarebbe piaciuto molto fare l’attrice, ma non ho avuto il coraggio di provarci. Chissà come sarebbe andata… Male credo, ma non si può mai dire.

 

  1. Un consiglio per chi è più giovane. Va’ dove ti porta il cuore – Susanna Tamaro. Anche se a volte è difficile, e io non ci sono riuscita.

 

 

  1. Da evitare accuratamente. La fiera delle vanità – William Thackeray.

 P.s: Non ho caricato le copertine per un piccolo problema tecnico. Lo farò al più prima.

Sciau!


Booktag: "Descriviti coi libri"- La versione di E.

  1. Sei maschio o femmina? Matilde – Roal Dahl.

 

  1. Descriviti. L’acchiappasogni – Stephen King.

 

 

  1. Cosa provano gli altri quando stanno con te? L’altra faccia del silenzio – Margaret Mahy . Diciamo che io e il silenzio non andiamo molto d’accordo, ecco. Ma in fondo parlare mette allegria, no?

 

 

  1. Descrivi la tua relazione precedente. Perle ai porci – Gianmarco Perboni.

 

 

  1. Descrivi la tua relazione attuale. Grandi speranze – Charles Dickens. Andrebbero bene anche speranza piccole, ma si pensa sempre in grande.

 

 

  1. Dove vorresti trovarti. Il mio paese inventato – Isabel Allende. Ce lo si poteva aspettare, dato che sono l’acchiappasogni. Il mio paese inventato sarebbe fantasy, ma non solo. Sarebbe una gran confusione di cose diverse.

 

 

  1. Come ti senti nei riguardi dell’amore? D’amore e ombra – Isabel Allende.

 

  1. Come descriveresti la tua vita? Favole periodiche – Hugh Aldersey Williams. Perché sono una scienziata, ma non voglio smettere di raccontare storie.

 

  1. Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio? Il mondo senza fine – Ken Follett. Anche l’immortalità comunque non sarebbe male.

 

  1.  Dì qualcosa di saggio. Prova a sanguinare – Ghazy Randa. Per capire appieno la vita.

 

 

  1. Una musica. Per chi suona la campana – Ernest Hemingway.

 

  1. Chi o che cosa temi? Tommiknockers-Le creature del buio – Stephen king. E molto altro ancora! “Il sentiero dei nidi di ragno” era un altro candidato!

 

  1. Un rimpianto. L’ultima diva – Emma Straub. Mi sarebbe piaciuto molto fare l’attrice, ma non ho avuto il coraggio di provarci. Chissà come sarebbe andata… Male credo, ma non si può mai dire.

 

  1. Un consiglio per chi è più giovane. Va’ dove ti porta il cuore – Susanna Tamaro. Anche se a volte è difficile, e io non ci sono riuscita.

 

 

  1. Da evitare accuratamente. La fiera delle vanità – William Thackeray.

 P.s: Non ho caricato le copertine per un piccolo problema tecnico. Lo farò al più prima.

Sciau!


Booktag: Descriviti con i libri

Buonsalve a tutti.

Vagando per le youtubbiche lande, molto tempo fa mi imbattei per caso in questo tag e mi dissi: “Oh! Che idea simpatica”; poco tempo fa l’ho reincontrato in versione blogghistica e ho pensato: “Oh! Che idea simpatica!”, ma poi ho aggiunto: “Adesso lo faccio anche io”.

Sicché, eccomi qua. Il tag consiste nel rispondere a quindici domande tramite il titolo di libri che abbiamo letto. Il riferimento può essere diretto oppure riferito al contenuto del libro. Io però trovo che giocare sui titoli sia molto più divertente! Iniziamo:

1- Sei maschio o femmina?

images“Strega”

Si, si, sono una strega. Mi sto confessando pubblicamente.

 

2-Descriviti.

download (2) “Cuore di tenebra”

Perché mi piace fare finta di essere misteriossssah. E poi qualcuno dice che sono cattivella.

 

3-Cosa provano gli altri quando stanno con te?

download (3)“Lasciami entrare”

Si, sono anche una personcina un po’ chiusa.

4-Descrivi la tua relazione precedente.

514Rh941mXL._AA258_PIkin4,BottomRight,-46,22_AA280_SH20_OU29_“L’idiota”

Il titolo dice tutto.

5-Descrivi la tua relazione attuale.

Zv9MDv66mmcj“L’educazione sentimentale”

Mi avevano stancato i soliti “Ragione e sentimento”

6-Dove vorresti trovarti?

download (4)“Giappone”

Niente di meglio di una guida Lonely Planet per rendere chiaro il concetto. In realtà, devo dire che il mio desiderio attuale è Londra, ma volevo essere coerente e usare solo i libri in mio possesso.

7-Come ti senti nei riguardi dell’amore?

Le-affinità-selettive-nerospinto-gallery-2“Le affinità elettive”

Già…

8-Come descriveresti la tua vita?

download (5)“La bambina che salvava i libri” (ora divenuto “Storie di una ladra di libri”. Questo è il titolo che ho scelto per sembrare faiga.

 

download (6)“Un lavoro sporco”.

Questo è il titolo che più si attiene alla realtà.

 

9-Cosa chiederesti se avessi un solo desiderio?

978-88-541-2097-6“La felicità”

Non aggiungo altro.

10-Dì qualcosa di saggio.

417T1uLC4-L._BO1,204,203,200_“Non fa male credere”.

In cosa? In qualsiasi cosa. Dobbiamo pur credere in qualcosa per muoverci e proseguire sul nostro accidentato sentiero.

11-Una musica.

canone_inverso“Canone inverso”

Amore a secchiate.

12-Chi o che cosa temi?

BF0ogppQhxtp“Casa desolata”.

Si…la desolazione mi fa pensare ai fantasmi e che dietro l’angolo si nasconda il più feroce assassino del pianeta pronto ad assalirmi e farmi a pezzi mentre sono ancora viva.

13-Un rimpianto.

cop“Aspetti del romanzo”

In quanto aspirante scrittrice, rimpiango di non aver appreso meglio la tecnica tecnicosa (struttura, ritmi, dove come e perché approfondire, dove tagliare, come descrivere, etc). Ora come ora, infatti, produco solo cose molto confuse.

14-Un consiglio per chi è più giovane.

seneca“L’arte di essere felici”

Seneca non mi ha mai dato l’idea di essere stato una persona felice, ma ciò non toglie che bisognerebbe che qualcuno ci insegni fin da ciòvani a perseguire la felicità o ciò che porta alla felicità concerta und duratura.

15- Da evitare accuratamente? 

la-peste-albert-camus“La peste”

Mi viene da dire di evitare questo libro in quanto libro ma no! Non lo farò. Solo che io l’ho letto in francese e in un frangente della mia breve vita che me lo ha fatto odiare. Di per se è un libro magistrale =) Solo che la peste è bruuuuuuutta…

orgoglioepregiudizio“Orgoglio e pregiudizio”

Questo libro NON MI è PIACIUTO. Si, esatto. Non mi è piaciuto. Sono forse l’unica donna al mondo ad aver odiato Lizzy? Btw, l’orgoglio accoppiato al pregiudizio producono una brutta persona. Non siatelo.

 

That’s all, folks!

Alla prossima, spero di avervi divertito 😀

G.

P.s: Tra poco caricherò la versione di E.


30 mesi di libri (2)

Eccomi qui, molto prima del “mese prossimo”.

La domanda di questo mese è la numero 6 e si tratta di: Qual è il libro più corto che hai letto?

La risposta è: Tre topolini ciechi, di Agatha Christie.

9788852041587-tre-topolini-ciechi

So che si tratta nient’altro che di un racconto, ma io lo possiedo in versione “staccata” e di conseguenza l’ho letto come se fosse un libretto a sé stante. Che dire? L’ho trovato geniale. Da grande appassionata di gialli, amo follemente fare congetture e mi diverto a tentare di scovare il colpevole prima che ci riesca il detective del racconto. Questo mi riesce spesso con i racconti moderni, persino con i casi del grande Sherlock, ma non con le storie della zia Agatha, che riescono a stupirmi ogni volta. Lo stesso è successo anche nel caso di questo breve racconto, anche se, data la ristretta quantità di pagine durante le quali si dipana la vicenda, è più facile farsi un’idea di chi sia il colpevole. Il che non significa che sia facile! O forse sono io torda…

Al prossimo mese con questa rubrichina!

Peace.

G.